Riflessi di opposizione


Istintivamente il cavallo in natura di fronte a un predatore si comporta in due modi: fugge (quando ne ha la possibilità) o combatte (quando non ha la possibilità di fuggire).

Da questo comportamento si può comprendere perché in determinate circostanze, metta in atto dei ‘riflessi di opposizione’ anche nei confronti dell’uomo.

Con il ‘lavoro’ e l’addestramento si può ‘modificare’ questa “tendenza” e abituarlo ad essere confidente, fiducioso e collaborativo.

Per far questo e insegnargli quali sono le buone abitudini di comportamento, è necessario un percorso di desensibilizzazione e sensiblizzazione al tempo stesso.

Non è sufficiente quindi abituare il cavallo ad essere confidente con oggetti o persone che lo potrebbero spaventare ma è importante  sviluppare e rinforzare sempre più la sua parte razionale e renderlo “pensante” al fine di fargli comprendere e valutare al meglio tutte le situazioni in cui viene coinvolto.

Nell’addestrare il cavallo si vuole invertire la reazione di ‘resistere’ alle pressioni applicate, facendogli trovare risposta positiva nel ‘cedere’.

Atteggiamento per il quale come prima cosa è necessario togliere le paure al cavallo.

In questo video tratto uno degli approcci base nella gestione da terra e cioè l’uso delle mani.

Potersi muovere con le mani liberamente intorno al muso del cavallo senza che esso si spaventi o si sottragga non è una cosa scontata.

Il cavallo deve lasciarsi accarezzare  su tutto il corpo (compreso le zone delicate) senza manifestare atteggiamenti di insofferenza  o rifiuto.

Le mani, con cui l’uomo fa tutto, devono essere il primo “strumento” di comunicazione e gratificazione per il cavallo.

 

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Informazioni su gabrielecavallin

Tecnico federale di 2° livello di equitazione americana e trainer che per passione personale studia e pratica i metodi moderni di comunicazione con il cavallo. Le sue fonti di ispirazione sono Monty Roberts, John Lyons, Pat Parelli e Clinton Anderson in particolare, ovvero i migliori addestratori dei metodi così detti naturali.

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