Addestramento puledri – Esercizio del passeggero – VIDEO


 

Per la formazione di base del cavallo, successiva alla doma, uno degli esercizi che pratico inizialmente è l’esercizio del passeggero.

Si tratta di lasciar camminare, trottate e galoppare a redini lunghe il cavallo, senza guidarlo in nessun modo, stando semplicemente seduti in sella. Da qui il nome di passeggero, colui che non guida e che si fa portare.

Un esercizio basato completamente sulla fiducia reciproca tra cavallo e cavaliere che porta a notevoli benefici per entrambi.

Per poter praticare questo esercizio bisogna aver fatto una buona doma del puledro e per la parte in sella deve esserci un precedente lavoro, eseguito possibilmente in tondino, che abbia allenato il cavallo a compiere le tre andature a redini lunghe.

Il cavaliere deve avere un buon equilibrio in sella e il coraggio di non toccare le redini. La difficoltà infatti sta nel non guidare e nel lasciarsi trasportare.

Praticare questo esercizio serve al cavaliere per prendere sempre più confidenza nel montare il cavallo libero e migliorerà di conseguenza anche l’assetto. Dopo un pò di pratica si inizierà a sentire con più sensibilità i movimenti del cavallo, fino a diventare un tutt’uno con esso, migliorando l’armonia e soprattutto la connessione mentale con l’animale.

Al tempo stesso il puledro prenderà sempre più fiducia nel cavaliere, perchè non sentendosi guidato o corretto sulle direzioni da prendere, penserà che si sta comportando bene e si potrà rilassare.

Tuttavia con l’esercizio del passeggero il puledro dovrà imparare a mantenere l’andatura che gli verrà richiesta senza rallentare o accelerare e in caso non lo facesse andrà corretto in modo gentile e progressivo.

Con i puledri è molto importante fare un lavoro che li faccia sentire gratificati e che migliori il loro comportamento e per questo all’inizio è bene richiedere esercizi semplici.

Eccessive correzioni o esercizi complessi portano il puledro a sentirsi criticato e frustrato e fanno emergere resistenze che andrebbero evitate.

La chiave per il successo con i puledri è: fare poco, farlo spesso e farlo bene.

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Informazioni su gabrielecavallin

Tecnico federale di 2° livello di equitazione americana e trainer che per passione personale studia e pratica i metodi moderni di comunicazione con il cavallo. Le sue fonti di ispirazione sono Monty Roberts, John Lyons, Pat Parelli e Clinton Anderson in particolare, ovvero i migliori addestratori dei metodi così detti naturali.

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