La sella giusta


Saper scegliere la sella giusta, non è cosa semplice e anche in questo caso l’esperienza insegna.

Ogni tipo di monta e ogni attività praticata a cavallo, ha esigenze diverse ben definite e richiede un’attrezzatura con particolari caratteristiche.

Marca, modello, qualità del cuoio, tipo di seggio, argenti e abbellimenti, sono a discrezione, soprattutto in base alle possibilità del portafoglio. Esistono selle economiche, selle di fascia media e selle di alta qualità.

I materiali utilizzati fanno la differenza sul prezzo e la fa anche il Paese di provenienza per l’assemblaggio e la manifattura.

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Per quanto riguarda la monta western, un primo orientamento per la scelta, si basa sul tipo di attività che pratichiamo, in particolare nell’ambito delle gare.

Selle da reining, da cutting, da pleasure, da barrel, ecc.

Non tutti però sanno come prendere la misura del seggio di una sella western, che va dalla ‘gola’ dell’arcione alla paletta. Si pensa che il 16 pollici sia la misura standard, che il 15’ sia una misura piccola (solitamente da donna) e che il 17’ o 18’ sia per quelli che hanno un sedere importante, quando in realtà molto può dipendere anche dalla forma dell’inforcatura!

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Fate attenzione però, per decidere quale misura scegliere, non dovete prendere in considerazione solo le dimensioni del sedere ma dovete prendere anche la distanza che va dalla punta dell’anca al ginocchio e la circonferenza della gamba. E’ quella che vi permette di avere un buon assetto e una corretta mobilità in sella ed è importante per capire la misura del seggio che fa al caso vostro.

Esistono poi alcuni particolari che possono aiutare ulteriormente sul comfort, in base al nostro modo di montare a cavallo.

Uno di questi è la scelta del pellame che riveste il seggio, che può essere liscio o scamosciato. Il primo permette più mobilità, il secondo più aderenza.

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Un altro aspetto è la scelta delle staffe, non tanto per la larghezza della ‘panca’ e per la forma, che varia in base alla disciplina, ma per i materiali con cui è fatta. Esistono staffe in legno, in metallo, in plastica, ecc. In base al materiale, varia il peso e di conseguenza la sensazione di appoggio del piede e la facilità di oscillazione.

Non ultimo, la cosa più importante di tutte le altre, è che la sella vada bene al cavallo!

Non devono esserci punti di pressione sulle reni o sulle spalle, l’arcione non deve essere troppo vicino al garrese e non deve causare dolori alla schiena. La sella deve poggiare stabilmente e fasciare il cavallo senza impedirgli la completa estensione degli arti e il libero movimento delle anche.

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Un vecchio modo per capire se la sella fosse conforme alla schiena del cavallo, era quello di controllare a fine lavoro se la parte bagnata dal sudore fosse omogenea o con zone asciutte. In base a recenti studi, secondo il parere di esperti, questa ‘indicazione’ invece deve considerarsi piuttosto normale a meno che non si accompagni ad altre manifestazioni come ad esempio rigonfiamenti della cute o presenza di peli bianchi sulla schiena. Se così fosse la sella è da considerarsi troppo stretta. 

Tante volte, i problemi che si manifestano quando montate un cavallo, dipendono da una sella che non gli va bene!

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Informazioni su gabrielecavallin

Tecnico federale di 2° livello di equitazione americana e trainer che per passione personale studia e pratica i metodi moderni di comunicazione con il cavallo. Le sue fonti di ispirazione sono Monty Roberts, John Lyons, Pat Parelli e Clinton Anderson in particolare, ovvero i migliori addestratori dei metodi così detti naturali.

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