La doma – Insegnare al puledro a non aver paura delle mani – VIDEO


Per me domare un cavallo non significa solo mettergli una sella in groppa, ma significa occuparsi di lui a 360°, facendogli acquisire delle “ buone abitudini ” , che lo portino a diventare un compagno fiducioso, affidabile e sereno.

In questo video ho voluto dimostrare il risultato finale di una corretta desensibilizzazione del puledro al muovere le braccia e le mani in zona 1.

( Se vuoi sapere cosa intendo per desensibilizzazione clicca qui )

Dividiamo lo spazio in cui ci muoviamo da terra intorno al cavallo in 5 zone.

  • Zona 1 – si trova davanti al muso del cavallo
  • Zona 2 – interagisce con la testa e il collo
  • Zona 3 – interagisce con le spalle e il tronco
  • Zona 4 – interagisce con le anche e il posteriore
  • Zona 5 – si trova dietro la coda del cavallo

Ogni zona va’ desensibilizzata quando si tratta di domare un puledro, ma la zona 1 solitamente, è quella più delicata quando muoviamo mani e braccia.

Se vuoi approfondire questo argomento leggi qui l’articolo Correct a head-shy horse

Vi è mai capitato di salutare con la mano un amico che passa, mentre siete di fronte a un puledro?

Il puledro si spaventerà, non tanto perchè ha paura che lo colpiate, ma per il gesto improvviso. In quel momento reagisce d’istinto.

Fare un lavoro di desensibilizzazione e abituare il cavallo ai nostri movimenti, anche se sono veloci è un modo per abituare il cavallo alla nostra presenza, per creare fiducia e per sviluppare la sua parte razionale.

Un lavoro, che in qualche modo porta il cavallo a non reagire sempre d’istinto ma a valutare la situazione.

In questo caso, impara che le mie mani e le mie braccia non sono un pericolo. Impara a leggere le mie intenzioni e non i miei gesti a prescindere.

Inizio con movimenti lenti e ripetuti intorno alla testa, senza toccare mai il cavallo se non per accarezzarlo o per evitare che si giri. Se il cavallo si sposta bruscamente, non mi fermo, ma mantengo un movimento lento e regolare cercando di non insistere sullo stesso punto. Fermo le mani e accarezzo il cavallo sulla testa e sul collo, solo quando ha dimostrato di accettare i miei movimenti. Man mano che il cavallo si abitua, aumento la velocità dei movimenti, variando il più possibile i punti intorno alla testa e il modo di muovere mani e braccia, fino a potermi muovere liberamente anche velocemente.

Con i cavalli è importante potersi muovere liberamente senza che questo sia un problema.

Ho visto molte persone muoversi piano intorno al cavallo per non spaventarlo o evitare rumori o oggetti che incutono paura e purtroppo questo comportamento è quello che rende i cavalli sempre più paurosi.

Non si può giustificare il cavallo per le sue paure e non affrontarle, perchè questo significa innescare una “bomba a mano” che potrebbe esplodere da un momento all’altro.

Desensibilizzare – Desensibilizzare – Desensibilizzare…

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Informazioni su gabrielecavallin

Tecnico federale di 2° livello di equitazione americana e trainer che per passione personale studia e pratica i metodi moderni di comunicazione con il cavallo. Le sue fonti di ispirazione sono Monty Roberts, John Lyons, Pat Parelli e Clinton Anderson in particolare, ovvero i migliori addestratori dei metodi così detti naturali.

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